top of page

Athletes

Public·17 athletes
Jackson Reyes
Jackson Reyes

Men of War: Vietnam - Recensione - PC - 113681 - Multiplayer.it



Chomsky 1994: Noam Chomsky, Alla corte di re Artù. Il mito Kennedy, Milano, Eleuthera (traduzione italiana di Andrea Ferrario da Noam Chomsky, Rethinking Camelot. JFK, the Vietnam War, and U.S. Political Culture, Boston, South End Press, 1993)




Men Of War Vietnam Traduzione Ita


Download Zip: https://www.google.com/url?q=https%3A%2F%2Fjinyurl.com%2F2u2JKe&sa=D&sntz=1&usg=AOvVaw1sFOz96591tnHnyUYauSGz



Karnow 1985: Stanley Karnow, Storia della guerra del Vietnam, Milano, Rizzoli (traduzione di Piero Bairati da Stanley Karnow, Vietnam. A History, London, Century, 1983; da una serie tv della WGBH di Boston).


Nguyen 2018: Viet Than Nguyen, Niente muore mai. Il Vietnam e la memoria della guerra, Vicenza, Neri Pozza (traduzione di Chiara Brovelli da Viet Than Nguyen, Nothing Ever Dies, Cambridge, MA, Harvard University Press, 2017)


Schlesinger 1967: Arthur M. Schlesinger, Vietnam. Amara eredità (1941-1966), Milano, Rizzoli (traduzione di Pietro Ghilarducci da Arthur M. Schlesinger, The Bitter Heritage. Vietnam and American Democracy, 1941-1966, New York, Houghton Mifflin 1966)


La trama ruota attorno alla battaglia di Ia Drang, uno degli scontri più violenti e importanti del conflitto tra l'esercito statunitense e quello nordvietnamita. Il film si basa sul libro We Were Soldiers Once ... And Young del tenente colonnello Hal Moore, non più in servizio, e del reporter Joseph Galloway, che presero parte alla battaglia.


L'azione passa dunque alla battaglia e mostra con cura l'organizzazione delle forze vietnamite e il loro capo che, dall'interno di un bunker sotterraneo, dà gli ordini e coordina i movimenti della sua divisione, circa 4000 uomini.


La scena finale mostra il comandante delle truppe vietnamite che presidiavano la collina di fronte ad una bandierina americana lasciata sul campo di battaglia dire "... questa diventerà una guerra americana. Ma il risultato sarà lo stesso, solo che ci arriveremo con un numero incalcolabile di morti", preannunciando allo spettatore l'esito della guerra in Vietnam. Le inquadrature enfatizzano notevolmente la scena finale della battaglia, dove Moore - come aveva promesso - oltre ad essere stato il primo a scendere dall'elicottero prima della battaglia è l'ultimo che stacca i piedi da terra, una volta assicuratosi che tutti i suoi soldati, vivi o morti, siano sugli elicotteri per tornare a casa.


Nel libro del colonnello Moore e del reporter Galloway non c'è traccia della sequenza dell'assalto dell'esercito americano alla montagna presidiata dalle truppe vietnamite - enfatizzata con la grande strage operata dagli elicotteristi e dalla scena del sergente Savage che recupera la tromba che fu del soldato francese caduto nell'imboscata vietnamita ad inizio film (la tromba fu in realtà trovata dal tenente Rick Rescorla nella Landing Zone Albany qualche giorno dopo). Non si menziona, inoltre, la disastrosa ritirata dei soldati statunitensi da X-Ray, che non fu semplice e condusse alla strage della Battaglia della Landing Zone Albany, che costò il quasi totale annientamento del battaglione.


About

Welcome to the group! You can connect with other members, ge...
bottom of page